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sabato 26 febbraio 2011

Come gestire un collega problematico


Il lavoro giornaliero porta con sé piccoli stress e criticità da affrontare e diventa ancora più complicato se ci troviamo nella situazione di dover condividere il posto di lavoro e collaborare con colleghi con cui interagire non è semplice. Anche perché una relazione problematica può avere conseguenze negative per tutto il team di lavoro e impedire il raggiungimento dei propri obiettivi. Quando ti trovi ad affrontare un collega che si contraddice nei comportamenti, che ha un atteggiamento passivo verso tutto e tutti e che però non conosce cosa sia l’umiltà prova a mettere in pratica questi 3 consigli:

- Esprimi la tua opinione: sentiti libero di comunicare al tuo collega quello che pensi e quello che la tua esperienza professionale ti porta a credere, qual è a tuo parere il modo più giusto di comportarsi.

- Focalizzati sul lavoro non sulla persona: l’importante è portare a casa il risultato a livello professionale perché altrimenti ne risentirebbe la tua carriera quindi non permettere che il comportamento del tuo collega costituisca per te un ostacolo, ma concentrati e completa quanto ti è stato assegnato.

- Chiedi impegno: durante le riunioni per programmare le attività future chiedi ad ognuno i tempi e modi con cui intende portare a termine il proprio compito, in modo tale che anche il collega problematico sentendosi sotto pressione eviterà di creare problemi.

martedì 8 febbraio 2011

Cosa fare quando non ti chiamano per offrirti un lavoro?

La ricerca di un nuovo lavoro è un processo lungo e faticoso, e se si accede alla selezione è necessario spesso affrontare una serie di incontri prima della tanto attesa assunzione.

Capita poi che dopo una serie di colloqui con esito positivo manchi solo la chiamata per l’accordo definitivo, ma questa tarda ad arrivare.
Dunque la situazione diventa frustrante e genera stress oltre che bloccare la tua attività di ricerca.
Questo può accadere perché il posto è stato assegnato ad un altro candidato o ad una persona già interna all’azienda oppure perché il selezionatore ha deciso di mettere per un pò l’assunzione in stand by.
Cosa fare in questi casi?
- Non lasciare un messaggio telefonico al selezionatore: aspetta piuttosto di poter raggiungere direttamente la persona interessata se risponde una segretaria chiedi quando sarà il momento più adatto per richiamare.
- Dichiara di avere altre offerte di lavoro da valutare: in questo modo apparirai più “ desiderabile” professionalmente e mostrerai ai tuoi potenziali nuovi datori di lavoro di essere una persona trasparente.
- Poni utili domande nei passaggi finali della selezione: mentre stai affrontando gli ultimi colloqui cerca di avere maggior informazioni chiedendo per esempio quante persone stanno intervistando per questa posizione? Entro quando hanno intenzione di prendere una decisione?
- Non aspettare troppo a lungo: se il selezionatore ti ha dato una data non far passare troppo tempo prima di contattarlo.
- Cerca altri modi per raggiungerlo oltre il telefono: magari attraverso Internet utilizzando network professionali come Linkedin.
- Non smettere di cercare altre opportunità: finchè non hai un contratto firmato non fermare la tua ricerca di una nuova opportunità professionale.