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giovedì 10 marzo 2011

Moda eco chic: ecco gli abiti al latte


Fatti con una fibra derivata dalla caseina

Il latte? Oggi è buono… da indossare. Gli abiti più eco-chic sono fatti con una fibra derivata dalla caseina, un tessuto super-naturale e salutare per la pelle, perché capace di assorbire l'umidità con particolare efficacia. L'idea è venuta a due amiche con il pallino della moda, un pomeriggio davanti a un cappuccino in una latteria milanese.
In questo modo hanno ideato "Made with milk", marchio di moda tutto ispirato al latte, e declinato in una collezione che richiama questa bevanda e i suoi derivati più dolci sia nei colori, che nel logo e nelle linee. "Una volta deciso che il latte sarebbe stato il protagonista dei nostri abiti – spiega Vera Facchetti, 34 anni di Brescia ideatrice del marchio, insieme all'amica Chiara Pochetti - abbiamo capito che dovevamo dare un valore aggiunto alla nostra avventura imprenditoriale. Volevamo esprimere una creazione basata sull'amore, sul sentire e, documentandoci un po', abbiamo pensato alla fibra di latte. Quale tessuto sarebbe stato più adatto?" Il latte è infatti un alimento naturale, materno, buono, amorevole, e in un'ottica fashion sarebbe diventato sensuale e contemporaneo. Il tema è stato allora declinato dalle due amiche in diversi capi, come le t-shirt '100% milk' o utilizzata insieme seta, modal o lino.

Per far nascere un abito al latte, occorre creare una fibra tessile. Per ottenerla, il latte viene disidratato, scremato e poi, estratta la proteina, fluidificato fino ad ottenere il filato. La fibra è salutare per la pelle perché ha una maggiore capacità di assorbire l'umidità rispetto alle fibre sintetiche, regalando così, soprattutto in estate, freschezza e comfort. In "Made with milk' la freschezza dei tessuti si somma alla 'dolcezza' dei colori tutti ispirati al latte e suoi derivati: burro, gelato alla fragola, milkshake alla vaniglia, sorbetto alla nocciola. Bluse e piccoli top con petali flottanti color gesso, abitini monacali davanti e con scolli vertiginosi sul dietro, gonne a corolla trionfanti di pizzo, t-shirt rosa polvere. Il logo, infine: ovviamente una bottiglia di latte stilizzata, con un lettering sottile e rotondo.

giovedì 3 marzo 2011

Le dolci sorprese di Katy Perry


Sold out al MediolanumForum



I detrattori dicono che non ha voce ed è stonata. Eppure dovrebbero ascoltarla al quarto Atto del suo concerto quando imbraccia la chitarra e canta unplugged, la voce è sottile ma c'è. Katy Perry ha conquistato i fan italiani per l'unica tappa nel nostro Paese al MediolanumForum di Assago (MI) sold out. In tutto 23 brani in scaletta tra cui la cover "I wanna dance with somebody" di Whitney Houston.

Il palcoscenico con cinque megaschermi, le nuvole rosa, i dolcetti enormi sparsi ovunque e i lecca lecca posti al centro e in alto hanno fatto da cornice all'ingresso di Katy Perry, che ha cambiato abito diverse volte. Ed è così che è iniziato il lungo viaggio live della cantante per due ore di concerto suddiviso in cinque atti per una festa con tante sorprese. Tanti video hanno inframmezzato i momenti dello show e mostrato l'artista lungo un viaggio onirico in una dimensione fantastica – sono molte le analogie con "Alice nel Paese delle meraviglie" – tra incontri surreali, amore e tanti colori. Sul palco con Katy un corpo di ballo di sei elementi, quattro musicisti e due coriste che hanno aperto la scaletta con "Teenage Dream", "Humming Bird Heartbeat", "Waking Up in Vegas". Per il secondo Atto "UR So Gay", "Peacock", "I Kissed A Girl". Il terzo Atto si è aperto con "Circle the Drain", "E.T.", "Who Am I Living For" e "Pearl".

Durante questa prima sequenza di brani è avuta la sensazione che la voce la voce di Katy fosse alquanto affaticata, d'altronde la cantante non si è risparmiata cimentandosi anche in diverse coreografie. Poi il momento Unplugged ed ecco che Katy ha spiazzato tutti, tirando fuori una voce sottile ma sicura in "Not Like The Movies", "The One That Got Away", due cover "Whip My Hair"di Willow Smith e "Only Girl (In the World)" di Rihanna e infine dolcezza e potenza in "Thinking of You" iniziata in sordina per poi esplodere con tutta la band al completo.

Il quinto Atto si è aperto con un omaggio a Michael Jackson e le hit "Hot N Cold", "Last Friday Night" fino all'esplosione pirotecnica di "Firework". Il primo bis è stato affidato a "California Gurls" e "I Wanna Dance With Somebody", successo di Whitney Houston. C'era il rischio, sulla carta, che lo spettacolo potesse risultare kitsch, ma non è stato così perché dal vivo si è molto giocato sull'anima gioiosa, giocosa e solare di Katy che ha ammaliato i fan presenti, tra i quali molti con la parrucca bionda o fucsia in omaggio alla loro beniamina. E seduto fra il pubblico c'era anche Jovanotti.