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mercoledì 2 marzo 2011

Le Meraviglie a rischio


Con l'aiuto del turismo ecosostenibile non lasciamo morire alcune tra le meraviglie del mondo. Colosseo, Ayers Rock, Stonhenge e molte altre nella lista nera.


Sono molte più di quelle che si potrebbe pensare le meraviglie del mondo a rischio di estinzione. Luoghi dal grande valore simbolico messi a repentaglio da fattori esterni come il turismo di massa, l’inquinamento ed in primis la poca educazione dei visitatori. È il caso di Ayers Rock, montagna australiana sacra agli aborigeni, una delle mete più ambite del luogo. Proprio perché consacrata da questo grande valore simbolico viene chiesto ai turisti di non scalare il monolite e se possibile di non fotografare alcuni punti che hanno per loro un significato profondamente religioso. Ciò, ovviamente, non accade. Le persone salgono e scendono immortalando qualsiasi tipo di paesaggio a loro risulti più gradevole. Anche la Città Eterna rischia di essere presa di mira da questa imperante tracotanza turistica. L’allarme lo lancia Richard Owen, corrispondente del Times. Il Colosseo, simbolo indiscutibile della romanità, nonostante la stretta orveglianza è esposto ad abbondanti rischi, che vanno dalla semplice asportazione di decorazioni, fino all'abbandono di rifiuti al suo interno. Un’altra meraviglia del mondo non meno in pericolo sono le piramidi di Giza: anche qui per problemi dovuti a sovraffollamento ed inquinamento. La lista nera però si allunga con il passare del tempo. Sono in pericolo anche luoghi come Colonia in Germania o i Porto di Mazzaron, in Spagna. Passando alla culla della civiltà greca tocchiamo mete come Atene e Creta dove le isole rischiano la desertificazione o la Valle di Kathmandu in Himalaya, pericolosamente presa d’assalto negli ultimi anni. I cicloni dellIndia nella Goa dalle splendide spiagge, rischiano di farci perdere anche questo scenario incomparabile, così come Taj Coral Reef nelle Maldive, a causa dell’erosione della barriera corallina. Al primo posto la rivista britannica WanderLust cita invece il deserto di Wadi Rum in Giordania, mentre in Messico troviamo Tulum, un tempo meta di turismo di nicchia. Ciò che colpisce davvero è l’irriguardoso trattamento del Stonehenge in Gran Bretagna, dichiarato nel 1986 dall' Unesco Patrimonio dell'Umanità. Al Sud della Cina troviamo il piccolo villaggio cinese di Yang Shuo, ove passano quasi 3 milioni di turisti l’anno. Queste e molte altre sono le creazioni di madre natura che potrebbero scomparire a causa di condotte pessime da parte dei visitatori; ma una risposta a tutto ciò c'è, ed è l'educazione al turismo ecosostenibile.

sabato 26 febbraio 2011

La vera storia (romanzata) di Romolo e Remo...


Rizzoli ha da poco portato in libreria "Rex. La fondazione di Roma (parte prima)". Racconta in modo romanzesco la storia dei gemelli che avrebbero fondato la Città Eterna. Romolo e Remo scopriranno un terribile segreto sul loro passato e la missione di cui sono investiti...

753 a.C. In un Lazio selvaggio e misterioso crescono i due gemelli che fonderanno la Città Eterna. Remo governa le forze della natura attraverso poteri segreti, che tenta in ogni modo di ignorare, perché il suo unico desiderio è condurre l’esistenza quieta del pastore. Romolo, invece, si dedica al brigantaggio con i compagni della Confraternita Saturnina e spende il bottino delle imboscate nelle bettole di Settemonti. Al compimento dei diciassette anni, Remo e Romolo, come tutti i loro coetanei, sono sottoposti alla prova per entrare nell’esercito dei Quiriti. Abbandonati in un bosco con in corpo un veleno mortale, i fratelli si salvano grazie ai poteri di Remo e, sulla via del ritorno, si imbattono nel prodigio della Stele che, animandosi, li mette in guardia sul loro destino. Incuranti delle parole della profezia, i fratelli si separano: Romolo diventa soldato mentre Remo si rifugia a casa di Angerona, la sua promessa. Ma i gemelli non possono sottrarsi alla sorte preparata per loro dagli dèi. Amulio, l’usurpatore del trono di Alba, ha mosso guerra contro Settemonti e schiere di Mantelli Neri seminano terrore in tutta la regione. Ai fratelli, ancora lontani l’uno dall’altro, non resta che imbracciare le armi, ignari che quello è il primo passo verso il compimento della profezia. In una notte infinita i gemelli affronteranno insieme la battaglia decisiva contro Amulio, scoprendo solo allora un terribile segreto sul loro passato e la missione di cui sono investiti: fondare la città che governerà il mondo.

L'AUTRICE - DAFNE AMATI: nata a Savona nel 1988, studia filosofia all’Università Statale di Milano e in parallelo coltiva la passione per la storia. Questo è il suo primo romanzo.

mercoledì 16 febbraio 2011

Roma, San Valentino - Passanti e automobilisti sbigottiti per ragazze in abiti burlesque al semaforo con rossetti e spazzole lavavetri per offrire un

Mentre a Bangkok quattordici coppie si sono cimentate in un bacio di gruppo con lo scopo di entrare nel Guinnes dei primati, sei simpaticissime ragazze si sono impegnate per dar vita a dei baci "inaspettati" davvero speciali.


Lunedi 14 febbraio alle ore 16 poco lontano dal cuore borghese

della Città Eterna, piazza Mazzini, sotto gli occhi sbigottiti di passanti, automobilisti,motociclisti e lavavetri le ragazze in abiti burlesque si sono presentate al semaforo armate di rossetti e spazzole lavavetri per offrire un insolito "servizio" al posto della solita questua.

Piccoli show burlesque uniti a baci sparzi sul parabbrezza delle macchine ferme ai semafori.

Finestrini all' improvviso ricoperti di stampi di labbra rosse e cuoricini fatti con il rossetto,persino i caschi dei motociclisti hanno preso colore e si son riempiti di cuori e baci...

Uno spettacolo singolare seguito con curiosità dalla gente,

Le insolite cupido hanno portato una ventata di allegria e di sorrisi alla gente ferma all'incrocio, per ricordare che un bacio è un atto gratuito, di speranza e di augurio.

Il loro obiettivo è semplicemente quello di entrare nella vita quotidiana della gente e regalare momenti di allegria e spensieratezza lasciando tutti stupiti.

Il gruppo si chiama "The wastes of Burlesque", ovvero gli scarti del burlesque.

Da dove nasce questo nome? Dal fatto che le sue componenti sono le prime concorrenti "scartate" dal talent show "Lady Burlesque" in onda su Sky 1 . Una volta eliminate dal reality, le ragazze non si sono perse d'animo e ridendo di se stesse hanno dato vita, autogestite, senza coach e finanziatori, ma con il contributo di una giovane regista e operatori video, a un vero e proprio divertentissimo talent show che andrà presto in onda su youtube.

Non sono le classiche femmes fatales e dive di turno, sicuramente più eleganti, ma anche più scontate, sono invece autoironiche, colorate, esagerate, buffe,folli oltre che sensuali.

Donne non manovrate dallo show business, non icone stereotipate per sguardi maschili, ma donne che lottano per affermare la propria femminilità

La prima missione su cui si sono preparate in tre settimane spiate dalle telecamere è stata quella di allestire lo show che hanno portato in scena "irrompendo a sorpresa" al cinema UGC all'insaputa di tutto il pubblico presente in sala, sabato 12 febbraio alla fine della visione del film Burlesque con Christina Aguilera e Cher e un flash mob in occasione di San Valentino al centro di Roma.

Incursioni a sorpresa, libera espressione del talento, nessun vincolo di sponsor o direzioni di reti televisive, "The wastes of Burlesque" è il primo talent show autogestito dai concorrenti che non finirà di stupire.