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sabato 26 marzo 2011

Niente sesso per Garibaldi

Il naufrago in astinenza da 9 anni

Per lui sesso e amore viaggiano insieme, ecco perché Walter Garibaldi non si vergogna a confessare la sua astinenza. “Non mi innamoro da tantissimo tempo” confessa il pronipote dell’eroe dei due mondi che dopo essere tornato dall’Isola ha ritrovato la fiducia in sé stesso. Merito anche del legame di amicizia nato con la compagna d’avventura Abigail Barwuah, sorella di Balotelli.

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Con lei Walter sembra nutrire una particolare simpatia e chissà che a furia di ospitarli insieme in studio Supersimo non finisca per annunciare un fidanzamento in diretta.

Per ora però di fidanzate ufficiali non ce ne sono. “A dire il vero raramente sono stato corrisposto in vita mia – confessa Walter – Non mi vergogno a dire che non faccio sesso da nove anni”. Una dichiarazione fuori dal coro, soprattutto rispetto ai suoi colleghi del mondo dello spettacolo.

“Molti lo ritengono qualcosa da nascondere” spiega Walter che il mondo dello showbiz lo conosce bene visto che ha lavorato come attore, regista, montatore e autore televisivo e ora è proprietario di un’agenzia di spettacolo. Per lui è difficile lasciarsi andare, ma l’amore, si sa, arriva quando meno te lo aspetti. E non bisogna lasciarselo scappare.

martedì 15 marzo 2011

Patty: la prima volta, il sesso e gli ex mariti

"Propongo a tutti di arrivare presto al sesso, è una cosa naturale"







Patty Pravo che ha rivelato di aver fatto la prima volta "con un principe all’età di 14 anni, secondo me l’età giusta, a quell’età si è degli animalini, anzi propongo a tutti di arrivare al sesso un po’ prima, è una cosa naturale". E poi di intrattenere con "tutti i miei ex-mariti ho un rapporto telefonico notturno".
“Fin dall’inizio della mia carriera avevo già deciso che non avrei fatto figli, perché secondo me o si fa una carriera o si fanno dei figli. Scelta che non mi è pesata particolarmente. Avrei fatto un figlio col mio primo marito, Gordon Fagetter, quando avevo 16 anni e ma realizzai che non era conciliabile. Con tutti i miei ex-mariti ho un rapporto telefonico notturno, ho un telefono che accendo solo la sera, per sentire la mia famiglia allargata”.

Parlando della sua città natale la cantante ha dichiarato: "Sono tornata nella mia casa di origine a Venezia, per un anno sabbatico una decina d’anni fa, e ammetto che non mi fa più effetto tornarci, anzi non mi piace perché l’hanno distrutta, non ci sono veneziani".

Il mio primo ricordo da bambina –ha proseguito la cantante ricordando alcuni aneddoti della sua infanzia – risale a quando la tata mi portava a passeggiare e non capivo perché le persone andassero in giro senza catene. Un altro strano ricordo: avevo circa 5 anni, mi chiesero l’età e io risposi di essere millenaria. Ora, però, spero proprio di non arrivare al millennio. Ho incontrato mia madre a 50 anni, ho conosciuto una donna strepitosa, ha combattuto in un modo incredibile, mi ha avuto a 19 anni e mi raccontò che in quel periodo guardava solo cose belle e ascoltava canzoni belle. Oggi siamo identiche, ha solo qualche ruga in più".

"Ho sempre vissuto con i nonni, ho studiato tantissimo e vivevo per la musica, per suonare e studiare, ha rivelato - non ero secchiona ma amavo molto quel che facevo; avevo talmente tanto da fare che i miei non mi mancavano, poi con mio padre avevo un vero rapporto mentale. Ciò che conta adesso è essersi re-incontrati”.

giovedì 10 marzo 2011

Spears tra sesso e baci lesbo


Britney senza segreti


Fisico mozzafiato, tatuaggi in bella vista e gambe da urlo. Questa è una Britney Spears sensualissima, immortalata, in bianco e nero, sulle pagine di “Out Magazine”. La cantante promuove il suo settimo album “Femme Fatale” e parla a ruota libera di sesso, famiglia e amori. E anche se ha baciato Madonna, la popstar giura: “Ho occhi solo per gli uomini”.
Il nuovo album di Britney, anticipato dal singolo “Hold It Against Me”, arriverà nei negozi il 29 marzo. "Sicuramente è il disco più maturo di tutta la mia carriera", assicura.
E poi incalzata dalle domande più strane non si sottrae al gioco e dice: "La prima volta che ho parlato di sesso è stato con mia mamma a dodici anni, ero confusa e disgustata". Baciare Madonna (il suo idolo) è stato figo, ma la popstar sottolinea subito: "Nessuna donna potrebbe farmi ripensare al mio orientamento sessuale, mi piacciono gli uomini".
Il pettegolezzo che l'ha ferita di più è la notizia che qualche anno fa la voleva morta in un incidente stradale. Ma lei crede comunque alla reincarnazione e in una vita precedente sarebbe stata volentieri Audrey Hepburn, “perché era una che dettava moda”, mentre in una vita futura vorrebbe essere un uccellino: “Così posso volare”.
Dulcis in fundo la chirurgia estetica: “Quando sarà l'ora di tirar su e piegare, sono sicura che la considererò”. Viva la sincerità.

sabato 26 febbraio 2011

Paz si filma mentre fa sesso

De La Huerta hot in "Nothing Personal"

Alle sequenze hot ci ha abituati con il serial tv americano "Boardwalk Empire", ma Paz De La Huerta non smette di stupire. Ed eccola più bollente che mai in un cortometraggio, "Nothing Personal", diretto dal fotografo e regista Matt Black, in cui la 26enne attrice e modella si riprende con una telecamera mentre fa sesso.

Del cortometraggio si sa poco, ma dalle prime immagini che trapelano di sicuro Paz non si risparmia. E si mostra in tutto il suo splendore. D'altronde il nudo per lei non è mai stato un problema.

Non si contano più le riviste per cui l'attrice ha posato mostrandosi come mamma l'ha fatta e recentemente, durante i "Golden Globes", è rimasta con i seni al vento. Aveva bevuto un bicchiere di troppo e barcollando al fianco di un accompagnatore misterioso il vestito aveva ceduto svelando un seno.

Le donne e le storie "da una notte"

Sfatato un mito, piacciono anche a lei

Chi pensa che il gusto per le relazioni da "una botta e via" sia tutto dalla parte dei signori maschietti farà bene a ricredersi: in fondo uomini e donne non sono poi così diversi quando si finisce sotto le lenzuola. Ad esempio, le donne sono in genere più consapevoli in fatto di eros, ma hanno lo stesso identico interesse degli uomini in materia di sesso occasionale. Se lo rifiutano, di solito c'è di mezzo una buona ragione: non hanno la certezza di ottenere piacere.

Sono le conclusioni a cui è giunto un nuovo studio dell'Università del Michigan, riportato dalla rivista Journal of Personality and Social Psychology. Lo psicologo Terri Conley, che ha coordinato la ricerca, si è convinto del fatto che le donne non rifiutano l'occasione di avere un rapporto intimo con uno sconosciuto quando percepiscono nel partner una determinata potenza "sessuale". Secondo gli scienziati, in effetti, le donne sono motivate esattamente quanto gli uomini dalla ricerca del piacere. La differenza tra i due sessi sta semmai nel fatto che lei ha meno probabilità di essere soddisfatta da un incontro a breve termine, e ne è consapevole.

I ricercatori si sono convinti di questo dopo aver rianalizzato una serie di esperimenti condotti in uno studio del 1989 da Russell Clark ed Elaine Hatfield. Studiando questi avvenimenti gli scienziati hanno scoperto che se una studentessa di college faceva delle avances sessuali nei confronti di un collega di sesso maschile, più del 70 per cento dei ragazzi diceva di sì. Quando invece i ruoli sono stati invertiti, neppure una donna ha accettato la profferta. In un primo tempo questo differente atteggiamento nei confronti del sesso occasionale è stata attribuita dai ricercatori al fatto che gli uomini e le donne hanno atavicamente strategie evolutive diverse: le donne sono selettive circa i partner sessuali perché cercano quello 'giusto' che garantisca sicurezza una volta nata la prole, mentre gli uomini si sono evoluti per diffondere il più possibile il proprio patrimonio genetico e quindi per avere più rapporti sessuali con partner diverse.

Anche se Conley non nega del tutto la validità di questa spiegazione, la sua prospettiva è molto diversa. Il suo approccio si chiama "Pleasure Theory" è relativamente nuovo e parte dal presupposto che "la ricerca del piacere è la forza centrale che motiva il comportamento sessuale", e che la riproduzione è un sottoprodotto di questo sforzo. Secondo questa tesi, sia per gli uomini che per le donne, il primo obiettivo è divertirsi: il resto viene da sé, per effetto della biologia. Allora perché le ragazze e i ragazzi dello studio del 1989 hanno reagito in modo diverso all'offerta di un rapporto sessuale occasionale? Dopo aver condotto una nuova serie di esperimenti, Conley ha dimostrato che gli uomini e le donne hanno in realtà un approccio abbastanza simile anche nei confronti delle storie "da una notte": la differenza sta nel fatto che, per arrivare a un incontro sessuale piacevole, a lui basta trovare una partner attraente mentre per le donne non è così.

giovedì 17 febbraio 2011

Amici con il sesso in più

I rischi della relazioni solo "fisiche"

Ufficialmente si chiamano "amici con beneficio". In parole povere si tratta di una relazione in cui un uomo e una donna, amici tra loro, fanno sesso senza essere coinvolti sentimentalmente. Insomma, si tratta di una relazione in cui il legame tra i due partner è solo fisico, senza alcuna implicazione romantica e senza le implicazioni affettive di una relazione di coppia. Si tratta di un legame sempre più in voga, ma che ha una serie di risvolti negativi su cui ora indaga uno studio scientifico.

Anche se all'inizio può sembrare una buona idea, gli "amici con benefici" possono sul lungo andare essere pericolosi per la salute tanto mentale quanto fisica. A rilevarlo è una ricerca che verrà pubblicatà sul prossimo numero della rivista "Journal of Sex Research". Secondo gli autori, un gruppo di ricercatori della Colorado State University, queste relazioni sono solo apparentemente semplici e spensierate, come si è visto dopo l'analisi dei comportamenti di 411 adulti che hanno avuto un rapporto di amicizia "con benefici" gli esperti .

Spiega Justin Lehmiller, coordinatore dello studio che i rapporti di questo genere sono facili da gestire solo in apparenza. Si tratta in realtà di relazioni a rischio, anche sotto il punto di vista fisico. "Le persone impegnate in queste relazioni possono pensare che non sia necessario utilizzare una protezione perché sono convinti di essere al sicuro con un amico". Eppure non è così. Questi amici "particolari" hanno in effetti più relazioni occasionali e numerosi partner diversi, visto che non esiste un legame emotivo particolare con nessuno di essi. Circa un quarto degli uomini del campione ha infatti ammesso di avere diverse relazioni sessuali con più partner.

Oltre al pericolo di contrarre malattie a trasmissione sessuale, per le donne esiste un maggiore elemento di rischio, al di là di quello fisico. Anche se infatti iniziano una relazione di questo genere solo per fare sesso, alla fine finiscono per lasciarsi coinvolgere dal partner. Questi rapporti, secondo i ricercatori, possono essere utili solo per un certo periodo di tempo, cioè fino a quando uno dei due amici decide di volere qualcosa di più serio.

I baci si ricordano più del sesso

Ma possono uccidere un rapporto d'amore

Il primo bacio si ricorda in modo molto più vivido e con molti più dettagli di quanto non accada con il primo rapporto sessuale. E' un evento di particolare forza emotiva che porta le persone, sia gli uomini che le donne, a ricordare oltre il 90 per cento dei dettagli di questo piccolo, ma sconvolgente avvenimento. E, a quanto pare, c'è una serie di ragioni scientifiche per spiegarlo.

''Le labbra sono un tessuto molto sensibile, con moltissime terminazioni nervose, che trasmettono segnali base come il caldo e il freddo. Queste stesse terminazioni nervose – spiega un team di psicologi - attivano le sensazioni di vicinanza, stimolando i recettori dell'ossitocina'', un ormone che ha diverse funzioni di stimolo sessuale ed aumenta la fiducia tra i partner. Inoltre la saliva contiene piccole quantità di testosterone, che può stimolare la libido femminile.

Il bacio, quindi, può sollevare una vera onda emotiva di sensazioni piacevoli, ma se il proverbiale "apostrofo rosa tra le parole ti amo" non ha tutti i crismi necessari, può fare più danni di quanto non si immagini. Il 59 per cento degli uomini ed il 66 per cento delle donne chiudono una potenziale relazione proprio a causa di un primo bacio mal dato, spiega Sheril Kirshenbaum, esperto del settore, e autore del libro: ''La scienza del bacio, cosa ci dicono le nostre labbra''.

sabato 5 febbraio 2011

Via libera al sesso in gravidanza


E’ tutto scritto nero su bianco su un documento pubblicato sul ‘Canadian Medical Association Journal’.


“Si può fare sesso in gravidanza? E’ sicuro? Può far male al bambino?”. Ho fatto queste domande a tante mie amiche, anche con figli. E ho ricevuto le risposte più disparate. In parte giuste, in parte no, in parte bufale clamorose. Tipo: “Sì, ma solo in alcune posizioni”, “Assolutamente no, può causare aborti”, “Fa venire mal di testa al bambino”, “Sì, e al nono mese è addirittura consigliato”.
E allora affrontiamo questo “godurioso” tema!

Cominciamo col dire che fare sesso in gravidanza è “generalmente sicuro” e presenta “poche complicanze”. Quindi via libera alla sessualità anche per le mamme in attesa. C’è comunque da segnalare che, benché siano davvero rari, fra i possibili rischi legati ai rapporti sessuali col pancione ci sono: parto prematuro, infiammazione pelvica, emorragia (nel caso di placenta previa) e trombi.